Violazione obbligo di firma del tifoso: insussistente il reato in caso di leggero ritardo

Tribunale di Foggia, 19 giugno 2006 n. 936, imp. C.E.


In tema di violazione degli obblighi, imposti ai sensi dell’art. 6 comma 2 l. 401/89 – come modificato dalla l. 19/10/2001 - di presentazione presso la Questura, non integra la contravvenzione di cui al comma 2 un modesto ritardo nell’espletamento del vincolo, poiché non vengono in tal modo eluse le finalità di controllo sociale ad esse sottese. (Nel caso di specie l’imputato non veniva considerato responsabile per la violazione di cui al comma 2, avendo, nel presentarsi alla questura della propria città, ritardato di un solo quarto d’ora; adempiendo, peraltro, all’obbligo di presentazione successiva a cui era vincolato poco dopo in perfetto orario).

Inosservanza obbligo di firma del tifoso: necessaria l'indicazione delle gare nel provvedimento del Questore

Tribunale di Foggia, 4 ottobre 2006, n. 1187, Giudice Casarella, imp. D.L.G.

In tema di omissione di osservanza della prescrizione del questore all’obbligo di presentarsi presso la questura 30 minuti dopo l’inizio del primo tempo e 30 minuti dopo l’inizio del secondo tempo, ex art. 6 l. 401/89, non sussiste il reato qualora né nel provvedimento del questore e né nel verbale di notifica dello stesso vengono specificatamente indicate le date delle competizioni calcistiche; in tal caso difetta la presenza dell’elemento soggettivo, ossia la consapevolezza in ordine alla doverosità della presentazione in questura. Diversamente opinando si configura un’ipotesi di responsabilità oggettiva, inammissibile nel nostro ordinamento costituzionale.

Tribunale di Foggia, 20 giugno 2006, n. 1187, Giudice Casarella, imp. M.G.

In tema di omissione di osservanza della prescrizione del questore all’obbligo di presentarsi presso la questura 30 minuti dopo l’inizio del primo tempo e 30 minuti dopo l’inizio del secondo tempo, ex art. 6 l. 401/89, nel caso di manifestazione di torneo triangolare, è necessaria l’indicazione delle competizioni in quanto non può farsi rientrare tra le manifestazioni di cui è notorio lo svolgimento (come quelle del calendario dei campionati ufficiali).
Inoltre, si rileva violazione dell’art. 6 che impone la specifica indicazione delle manifestazioni sportive.