Mancata timbratura del cartellino in entrata e in uscita sul luogo di lavoro

Tribunale di Foggia – sez. dist. Trinitapoli, 28 settembre 2007, n. 170 – Giudice Dibisceglia, imp. T. N.

Non sussiste il reato di cui all’art. 640 c.p., qualora la mancata timbratura del cartellino di entrata e uscita durante l’orario di lavoro non integri gli elementi di artifici o raggiri richiesti dalla norma. A contrario, quest’ultimi sono integrati se la stessa timbratura è funzionale a celare l’allontanamento dal luogo del lavoro, in modo che l’Ente pubblico, ignaro di tale allontanamento, paghi anche il periodo di mancato lavoro senza procedere alla decurtazione della retribuzione corrispondente al minore tempo lavorato.
(Nella fattispecie, l’imputato aveva avvisato il suo diretto superiore, il capo del personale competente a rilasciare i permessi di lavoro, che si sarebbe allontanato dal posto di lavoro; con la conseguenza che la mancata timbratura del cartellino in entrata e in uscita, e la mancata presentazione del permesso scritto, potevano avere solo rilevanza disciplinare e non penale).