Valutazioni dichiarazioni p.o. in reato sessuale

Corte di Appello di Bari, sez. III, 20 giugno 2008 n. 1186, Imp. F. V.

In tema di dichiarazioni della persona offesa, in particolare di un reato sessuale, si esclude la regola di giudizio di cui all’art. 193, co. 3 c.p.p. Conservando comunque la loro natura esclusivamente testimoniale. In questi casi è oltremodo difficile, se non impossibile, richiedere riscontri esterni obiettivi e specifici, perché la vittima è quasi sempre sola al momento del fatto; il riscontro positivo va fatto in riferimento alla sua obiettività, anche attraverso verifiche indirette delle dichiarazioni indicate che allorquando non siano univoche, risulta necessariamente affievolita, inficiando così sia il contenuto della dichiarazione che la credibilità personale del suo autore.