L'Avv. Michele Vaira a Orlando al meeting 2015 dell'AAFS

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L’Avv. Michele Vaira ha partecipato al 65° Meeting dell’American Academy of Forensic Sciences, del quale è membro effettivo, unico avvocato italiano.
L’Accademia, che conta circa tremila membri provenienti da oltre 30 paesi, riunisce i maggiori esperti di scienze forensi, nelle discipline della medicina legale, archeologia forense, criminalistica, ingegneria, genetica, giurisprudenza.
Nell’ambito di quest’ultimo settore, l’Avv. Vaira, per il terzo anno consecutivo, è stato scelto come relatore, ed ha illustrato, in ottica comparatistica con gli Stati Uniti, la disciplina degli accertamenti tecnici non ripetibili nell’ordinamento italiano.

« È sempre motivo di soddisfazione rappresentare, da italiano, la mia professione in un contesto, come quelle dell’Academy, così prestigioso. Mentre l’anno scorso, a Seattle (città della Knox ed in sua presenza), ho dovuto cercare di spiegare il processo a carico della giovane americana e di Raffaele Sollecito, sul quale i colleghi americani manifestavano più di qualche (giustificata) perplessità – per loro sono inconcepibili ulteriori gradi di giudizio dopo un’assoluzione – quest’anno ho potuto, con orgoglio, “vantare” uno strumento processuale italiano – sconosciuto negli USA - che offre particolari garanzie all’indagato durante la fase delle indagini.
Un argomento che ha avuto molto effetto sui Giudici americani presenti in sala, e che negli USA sono il vero “diritto vivente”».




l'Attacco 24 febbraio 2015

Gazzetta del Mezzogiorno 3 marzo 2015

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