"Zero in condotta" - Le persone offese si costituiranno parte civile

Ancora da delineare compiutamente le responsabilità che orbitano attorno alla vergognosa vicenda, scoperchiata tra marzo e maggio scorso dagli inquirenti nell’ambito dell’operazione “Zero in condotta”, e che vede attualmente indagati diverse decine di falsi insegnanti di sostegno che avrebbero lavorato in vari istituti scolastici di Foggia e Capitanata in maniera fraudolenta e sine titulo.
Alcune famiglie si sono rivolte all’Avv. Michele Vaira per la tutela dei propri diritti, che consistono in primo luogo nell’accertamento di tutti i responsabili, intesi sia quali concorrenti nel reato, sia quali soggetti che hanno omesso i dovuti controlli, e in secondo luogo nella richiesta di risarcimento dei danni.
« Seguirò questo caso con la massima attenzione, offrendo la mia collaborazione al Pubblico Ministero, sia nella fase residuale delle indagini sia in quella processuale. I reati di cui ci occupiamo, di per sé non particolarmente gravi, si manifestano estremamente odiosi per la natura delle principali persone offese, che per le loro condizioni meriterebbero una tutela privilegiata da parte della società. Si sono rivolte al mio studio anche alcune insegnanti “scavalcate” in graduatoria con questi mezzi illeciti, e quindi pretermesse. Anche loro si costituiranno parte civile ».

l'Attacco 1 luglio 2014

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