Truffa all'ASL: assolto Gianluca Bruno

Il Tribunale di Foggia, all'udienza del 30 novembre 2017, ha assolto, con la formula più ampia, Giovanni Gianluca Bruno (amministratore delegato della medical Shuttle) dalle accuse di associazione per delinquere e truffa aggravata.
La sentenza assolutoria giunge dopo una fase dibattimentale durata circa quattro anni (66 udienze), nonostante la richiesta di condanna formulata dal Pubblico Ministero.


Gazzetta del Mezzogiorno 30 novembre 2017

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"Zero in condotta" - Le persone offese si costituiranno parte civile

Ancora da delineare compiutamente le responsabilità che orbitano attorno alla vergognosa vicenda, scoperchiata tra marzo e maggio scorso dagli inquirenti nell’ambito dell’operazione “Zero in condotta”, e che vede attualmente indagati diverse decine di falsi insegnanti di sostegno che avrebbero lavorato in vari istituti scolastici di Foggia e Capitanata in maniera fraudolenta e sine titulo.
Alcune famiglie si sono rivolte all’Avv. Michele Vaira per la tutela dei propri diritti, che consistono in primo luogo nell’accertamento di tutti i responsabili, intesi sia quali concorrenti nel reato, sia quali soggetti che hanno omesso i dovuti controlli, e in secondo luogo nella richiesta di risarcimento dei danni.
« Seguirò questo caso con la massima attenzione, offrendo la mia collaborazione al Pubblico Ministero, sia nella fase residuale delle indagini sia in quella processuale. I reati di cui ci occupiamo, di per sé non particolarmente gravi, si manifestano estremamente odiosi per la natura delle principali persone offese, che per le loro condizioni meriterebbero una tutela privilegiata da parte della società. Si sono rivolte al mio studio anche alcune insegnanti “scavalcate” in graduatoria con questi mezzi illeciti, e quindi pretermesse. Anche loro si costituiranno parte civile ».

l'Attacco 1 luglio 2014

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Assoluzione Annamaria Altamura - processo Vikay

Il GUP del Tribunale di Foggia, dott.ssa Maria Teresa Valente, ha assolto con formula piena l'agente assicurativo accusato di truffa ai danni del Comune di Foggia, in concorso con alcuni dei più importanti imprenditori edili del capoluogo dauno.
L'inchiesta ha suscitato clamore per i sequestri di numerosi cantieri, per il valore di centinaia di milioni di euro. Gli imputati sono stati accusati di aver utilizzato polizze fideiussorie false nell'ambito delle concessioni relative ai PRUSST.
Il processo, svoltosi con rito abbreviato, ha fatto emergere l'assoluta liceità del comportamento dell'imputata, per la quale lo stesso PM, a seguito della produzione della documentazione difensiva, ha chiesto l'assoluzione.
L'Avv. Michele Vaira, difensore dell'agente, ha espresso soddisfazione per la sentenza: «Sono lieto che il processo, al di là dell'esito per me assolutamente scontato, sia terminato in tempi brevissimi».

GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 16 maggio 2014

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