Annullato il sequestro dei beni dei dirigenti

Il Tribunale del riesame di Foggia, con provvedimenti del 30 novembre e del 12 dicembre 2016, ha annullato il sequestro dei beni operato nei confronti dei dirigenti del Servizio Lavori Pubblici ritenuti responsabili di truffa ai danni del Comune.

L'Avv. Michele Vaira, difensore dell'Arch. Corvino, ha dichiarato alla stampa: «Il primo dato che salta agli occhi è l'insostenibilità giuridica dell'accusa. Entrando nel merito delle accuse, va precisato che all’epoca dei fatti il mio assistito non era dirigente del servizio lavori pubblici ma solo funzionario: ha liquidato bollette sulla base di una istruttoria fatta da altri servizi del Comune. Lui non aveva la possibilità di verificare a che tipo di utenza si ricollegassero ed a che a titolo venissero pagate. Era compito di altri uffici e servizi valutare se l’occupazione fosse legittima o meno, e quindi attivarsi per rimuovere lo status quo. L’accusa ipotizza de- libere fatte ad arte per dissimulare la vera situazione: la realtà è che il dirigente addetto sapeva soltanto dell’esistenza di bollette in- testate al Comune per allacci e contratti fatti da altri servizi comunali, sulla scorta di decisioni politiche e tecniche che veniva adottate - voglio ribadirlo - da altri: non poteva non firmare i mandati di pagamento altrimenti avrebbe corso il rischio di causare un danno erariale».


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