"False Control", tutti assolti in appello

Dopo venti anni circa dall’inizio del procedimento penale, il Ten. Luigi Cervati e il Mar. Antonio Manniello della Polizia Municipale di Foggia sono stati assolti, con formula piena, da tutte le accuse loro rivolte, per le quali avevano subito una condanna in primo grado a tre anni di reclusione.
L’inchiesta partì nel lontano 1993 sulla base di una serie di accuse rivolte da un funzionario della Polizia Municipale di Foggia, che la Corte di Appello di Bari ha ritenuto palesemente false e calunniose, emettendo un verdetto di totale assoluzione.
Gli imputati, coraggiosamente e al solo fine di tutelare il loro buon nome, rinunciarono in primo grado alla prescrizione, già maturata per tutti i reati.
L’Avv. Michele Vaira, componente del collegio difensivo, ha espresso grande soddisfazione per la decisione della Corte di Appello, giunta dopo sette udienze.

GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO
1 maggio 2010



Nei giorni immediatamente successivi la Corte di Appello di Bari ha depositato le severe motivazioni poste a fondamento della sentenza di assoluzione dei Tenenti Cervati e Manniello dalle accuse ad essi rivolte dalla Procura della Repubblica di Foggia.
L’Avv. Michele Vaira ha dichiarato alla stampa: «È una soddisfazione enorme constatare che la Corte ha accolto interamente e senza riserve le numerose osservazioni in punto di fatto, di diritto e soprattutto di logica che abbiamo, noi difensori, offerto alla Corte. Una soddisfazione diversa dal solito perché il processo è diverso dal solito, sia perché fondato su calunnie studiate a tavolino, e come tali difficili da smontare, sia perché i clienti avevano rinunciato alla prescrizione. Per i miei assistiti non si trattava di un processo, ma di un incubo, durato sedici anni. Qualcuno, e non solo lo Stato, dovrà pagare per tutto questo».

GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO
13 giugno 2010


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