Assoluzione Mbacke Khasse, picchiato dalla polizia municipale

Il sig. Mbacke Khasse, nato a Darou Mousty (Senegal) il 30 ottobre 1983, da alcuni anni nel nostro Paese, la sera del 30 agosto 2004 veniva tratto in arresto da agenti della polizia municipale di Foggia per i reati di vendita abusiva di supporti magnetici contraffatti, di rifiuto di indicazioni sulla propria identità personale, nonché di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali a loro danno.

Numerosi cittadini denunciarono da subito, con lettera nominativamente sottoscritta ed indirizzata al Prefetto, al Sindaco, al Comandante dei Vigili Urbani, nonché agli organi di informazione, quale era stata la “reale” e “barbara” dinamica dell’avvenuto arresto, sottolineando che, differentemente dalla versione “ufficiale”, il ragazzo senegalese, visibilmente impaurito, non aveva opposto alcuna resistenza attiva, ma al contrario aveva ricevuto immotivatamente un violentissimo colpo in pieno viso da uno degli agenti operanti, con immediata e copiosa fuoriuscita di sangue dall’occhio sinistro.

Il processo a carico del sig. Mbacke, difeso di fiducia dall’Avv. Michele Vaira, è iniziato in data 26 ottobre 2004 innanzi al Tribunale di Foggia ed, in seguito ad una nutrita attività istruttoria (13 udienze dibattimentali) in cui sono stati ascoltati non solo i vigili che operarono l’arresto, ma anche alcuni dei cittadini che assistettero alla scena e sottoscrissero la lettera di denuncia agli organi istituzionali, nonché il medico che avrebbe visitato e repertato le “presunte”, quanto “inconsistenti”, lesioni fisiche lamentate dai vigili, si è concluso in data 14 marzo 2007 innanzi al Giudice dott. Sergio Casarella, il quale ha assolto il sig. Mbacke da tutti i reati contestatigli con formula piena.Il Pubblico Ministero ne aveva richiesto la condanna a sei mesi di reclusione.

Il sig. Mbacke ha riportato serie lesioni fisiche, con postumi permanenti, da tale sciagurata vicenda, ed ora che è stata ristabilita la reale dinamica dei fatti, è intenzionato ad avanzare una legittima richiesta di risarcimento al Comune di Foggia per i danni ingiustamente subiti.

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