Omicidio Valente - pena ridotta a 8 anni in appello

La Corte d'Assise d'Appello di Bari ha ridotto ad otto anni di reclusione la pena nei confronti di Maria Assunta Rizzi, la donna che il 9 agosto 2007, uccise con una coltellata al fianco destro il marito Michele Valente.
La Corte ha concesso all'imputata l’attenuante della provocazione, così come invocato dalla difesa fin dal primo grado di giudizio e come richiesto nei motivi di appello. In primo grado, la Rizzi era stata condannata a nove anni e 4 mesi di reclusione. In quella circostanza venne rimarcato dalla difesa il contesto famigliare molto litigioso, un rapporto difficile fin dai primissimi anni di matrimonio.
La signora Rizzi è agli arresti domiciliari dalla fine del 2008.

GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 27 maggio 2009



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TG Blu 26 maggio 2009


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