La Corte d’Appello di Bari, con la sentenza del 29 settembre 2025, ha ribadito che la causa del disastro ferroviario del 12 luglio 2016 tra Andria e Corato fu un errore umano.
È stata quindi confermata l’assoluzione dell’Ing. Giulio Roselli, Dirigente della Divisione infrastruttura di Ferrotramviaria, assistito dall’Avv. Michele vaira, per il quale la Procura Generale aveva chiesto una delle condanne più severe.
Il processo ha stabilito le colpe, gravissime, di chi ha causato il disastro, e ha parimenti stabilito chi è, invece, esente da responsabilità. L’azienda, che è responsabile per le condotte dei suoi dipendenti, ha risarcito la quasi totalità delle vittime, prima che terminasse il primo grado di giudizio.
La Procura di Trani ha imbastito un’accusa monstre nei confronti di tutta un’azienda, della proprietà e dei suoi dirigenti apicali, del tutto infondata, basata sull’inaccettabile logica secondo cui a un enorme disastro debba conseguire necessariamente una colpa generalizzata.
Un “fallimento di sistema”, sostenuto da consulenti a dir poco imbarazzanti, sulla base di teorie del tutto infondate.
Ben sei Giudici, quattro donne e due uomini, hanno concordato sul fatto che alla base del disastro vi fu solo un terribile, clamoroso, contemporaneo errore umano di tre persone (una delle quali decedute nell’impatto), che sono state condannate a una pena severa.
L’Avv. Michele vaira, difensore dell’imputato, ha dichiarato:
« Sono molto soddisfatto dell’esito processuale. Non ho mai pensato che la Corte d’Appello potesse ribaltare il giudizio di primo grado.
L’istruttoria, rinnovata in fase di appello, non aveva aggiunto nulla di rilevante a tal proposito.
Abbiamo dimostrato, in entrambi i gradi di giudizio, che l’Ing. Giulio Roselli ha adempiuto a tutti i propri doveri con assoluta diligenza, sia in fase di analisi degli inconvenienti che in fase di progettazione degli interventi di adeguamento infrastrutturale.
Abbiamo anche dimostrato che il sistema di blocco telefonico, per quanto tecnicamente obsoleto, fosse perfettamente idoneo a garantire la sicurezza della circolazione. Quello che è avvenuto è dipeso solo da un assurdo, contemporaneo, gravissimo errore umano. »
Il Fatto Quotidiano 29 settembre 2025
Disastro ferroviario Andria. Assoluzione per Dirigente Ferrotramviaria








