
Pubblicazioni dell’Avv. Michele Vaira

Manuale delle Investigazioni sulla scena del Crimine
AA.VV. a cura di Donatella Curtotti e Luigi Saravo
2013 – Giappichelli
Le tracce sono i veri testimoni “silenti” del crimine. Sono sempre presenti e sono affidabili perché non possono mentire, non si dimenticano, non si confondono, non possono essere sbagliate. Solo l’errore umano nell’individuarle e studiarle può sminuirne il valore. Oggigiorno, il rischio di errori è meno accentuato rispetto al passato. La scena del crimine non è più un bacino di raccolta indifferenziata di tracce, lasciata al caso e all’esperienza dell’investigatore. Le tracce vengono ricercate, interpretate e reperiate con rigore logico, metodo scientifico ed elevata tecnologia, potendo fornire un prezioso contributo alla ricostruzione del fatto. Ma l’errore è sempre possibile. Sta al processo penale e ai suoi protagonisti individuarlo. Tuttavia, il sillogismo “scena-scienza-prova penale” si rivela difficile. Il problema di fondo è che le investigazioni sul locus commissi delicti si sottraggono alle tradizionali regole del procedimento probatorio. Il codice di rito risulta inadeguato ad ospitare i “nuovi” prodotti tecnico-scientifici nelle dinamiche di formazione della prova penale, poco attente alla fase di ricerca della fonte di prova. I rilievi e gli accertamenti non ripetibili sfuggono alle norme e alle categorie concettuali elaborate nel 1988, finendo per proiettare al dibattimento prove precostituite sottratte al contraddittorio, che la difesa non è stata in grado di controllare né bilanciare con le investigazioni difensive.

Codice Penale Annotato
a cura di Mauro Ronco e Adelmo Manna
2017 – IUS Pisa University Press
Anche il diritto penale sostanziale ha conosciuto una profonda evoluzione in virtù della nuova linfa che gli hanno riversato il diritto europeo e la giurisprudenza delle Corti internazionali. La norma ordinaria concretamente applicabile deve tener conto non soltanto della Costituzione, ma anche della Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo e della Carta dei Diritti fondamentali dell’Unione Europea. L’esperienza degli anni recenti ha fatto affiorare una proficua dialettica tra le Corti superiori, tra cui si sono inserite con un ruolo fortemente incisivo le Sezioni Unite della Corte Suprema di Cassazione. Le Corti operano nel rispetto dei principi di garanzia della persona che costituiscono il patrimonio della comune civiltà giuridica europea. Ciascuna Corte però esamina le questioni attraverso una specifica angolatura. La Suprema Corte italiana presta maggiore attenzione alle esigenze general-preventive. La Corte Costituzionale e la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, vocate alla salvaguardia dei diritti fondamentali della persona, si ispirano in modo particolare alle esigenze di garanzia dell’individuo. La Corte di Giustizia privilegia l’ottica di tutela degli interessi finanziari dell’Unione Europea.
Il presente Codice intende favorire l’approccio innovativo allo studio dell’intera materia penale, arricchendo il patrimonio informativo degli operatori del diritto ed enucleando gli elementi più significativi dell’identità giuridica europea che affiorano nell’esperienza giurisprudenziale. Lo spazio di questo Codice è quello giudiziario europeo, alla luce, sempre, del primato della Corte Costituzionale, cui spetta la competenza a porre eventuali “controlimiti” che garantiscano la compatibilità dei principi europei con quelli statuiti dalla nostra Carta fondamentale.
Codice dei reati contro la persona
a cura di Giandomenico Salcuni ed Enrico Infante
2018 – Neldiritto Editore
Il presente codice dei reati contro la persona rappresenta un’opera in cui lo strumento dogmatico non è mai separato dalla consapevolezza della centralità del diritto vivente. Il commento delle singole fattispecie di reato nasce da un combinato del sapere dottrinale e giurisprudenziale, unitamente alla soluzione di casi pratici affrontati sotto forma di questionari, coniugando teoria e prassi. In via prodromica, ognuna delle suddette fattispecie è stata oggetto di un inquadramento di natura teorica, con puntuale esegesi. In una seconda sezione, sono state accuratamente selezionate le tematiche di taglio più propriamente pratico e, soprattutto, di più pregnante spessore e complessità, che presentano sempre più di frequente taluni indici di difficoltà in merito alla loro ricostruzione sistematica. Da ultimo, in un’apposita sezione, sono state inserite, per alcuni istituti, formule di carattere procedimentale relative a temi di più specifico rilievo, al fine di fornire un valido contributo a quanti svolgono attività in ambito giuridico. Il lavoro, aggiornato con le ultime novità, rappresenta un importante ausilio per tutti coloro i quali (magistrati, avvocati e studenti) sono chiamati a confrontarsi con uno dei settori più delicati del sistema penale, sia sotto il profilo lavorativo, che per la preparazione di esami e concorsi. Si evidenzia, infine, l’indice analitico, in grado di agevolare la consultazione dell’opera.





